Focus cybercrime: privacy, AI e responsabilità penale
Accesso abusivo, data breach e uso di sistemi di IA: il perimetro penale delle tecnologie emergenti per imprese e professionisti.
Il perimetro penale del digitale non si esaurisce negli attacchi esterni. Spesso i fascicoli nascono da accessi non più autorizzati, utenze non revocate, fornitori senza limiti chiari o gestioni incomplete dei data breach. A questo si aggiunge, oggi, l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nei processi aziendali, con possibili riflessi su privacy, contenuti manipolati e responsabilità dell’ente. Lo Studio integra analisi legale e competenza tecnica per prevenire e affrontare contenziosi in ambito cyber, con attenzione particolare a logging, policy interne e catena di custodia della prova digitale.